A quanto pare che chi afferma che non ci sono altre soluzioni a quella di cementificare il parco del Tirso....
X dare voce a tutti coloro che sono a favore di uno sviluppo sostenibile di Riccione.
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lunedì 6 febbraio 2012
Ma siamo proprio sicuri?
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venerdì 23 dicembre 2011
Nulla di nuovo sotto il cielo d'inverno
Ecco riecheggiare sulle pagine della stampa locale il nome di Zaffagnini, guarda caso ancora associato all'ennesimo abuso edilizio. Certo che a palazzo li scelgono proprio bene i dirigenti!
domenica 11 dicembre 2011
Pianificazione economica
A volte ci si chiede come i nostri lungimiranti governatori ragionano e motivano certe spese.... Ecco una ulteriore sconcertante prova della loro incompetenza.
sabato 10 dicembre 2011
venerdì 26 agosto 2011
Riccione: Bilancio di Previsione 2011
Riceviamo e publichiamo
Il bilancio di previsione 2011 del Comune di Riccione
(http://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServeFile.php/f/Bilancio_di_previsione_2011.pdf), documento subordinato rispetto al PEG ma comunque di notevole importanza nell'amministrazione degli Enti Locali, è stato redatto in data 04/01/2011 dal Dirigente comunale Emiliano Righetti e all'ultima pagina, nel paragrafo denominato "Suggerimenti" recita letteralmente le seguenti affermazioni:
Ritengo che la "realizzazione del Bilancio 2011" cominci da questo momento, nel senso che occorre ancora verificare se è possibile fare ulteriori risparmi, se è possibile rivedere contratti di servizio con Hera s.p.a e Tram Servizi s.p.a. Rivedere gli accordi contrattuali e anche riesaminare tutte le convenzioni nello sport, nella cultura, nel turismo, in quanto non sarà possibile nell'esercizio 2012, mantenere le stesse condizioni dell'esercizio 2011, essendo il taglio statale quantificato per un importo superiore a € 2.000.000,00. Tutti i servizi gestiti dall'Amm.ne dovranno essere rivisti e modellati con l'esigenza dell'utenza, in modo tale che rispondendo ad un bisogno della collettività, la spesa sia limitata allo stretto necessario, senza pregiudicare il risultato di fornire un buon servizio. Occorrerà monitorare i proventi degli oneri di urbanizzazione in generale, per poter ridurre l'incidenza nella spesa corrente, in vista di ciò che succederà nel 2012.
Ora io mi chiedo, da semplice cittadino fuori da ogni logica politica, come possa il Dirigente del settore Bilancio-PEG-Tributi, assieme al Sindaco e agli altri politici di maggioranza, continuare a sostenere un'opera come il TRC non solo alla luce di quanto egli stesso auspicava a inizio anno in un documento contabile pubblico, ma anche in riferimento all'imminente manovra finanziaria in via di approvazione che taglierà ancora più fondi agli enti locali, e quindi a Riccione, di quanto previsto dal Dott. Righetti stesso. Inoltre se ho ben capito i lavori sarebbero partiti proprio da un terreno espropriato a quest'ultimo. Per non parlare della sottolineatura (non mia ma fedelmente riportata) della necessità di rivedere i contratti di servizio con Hera e Tram, entrambe coinvolte attivamente nella realizzazione di questo progetto. Come fa tutta la questione TRC a non apparire come un gigantesco controsenso? Di A. Delbianco
Il bilancio di previsione 2011 del Comune di Riccione
(http://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServeFile.php/f/Bilancio_di_previsione_2011.pdf), documento subordinato rispetto al PEG ma comunque di notevole importanza nell'amministrazione degli Enti Locali, è stato redatto in data 04/01/2011 dal Dirigente comunale Emiliano Righetti e all'ultima pagina, nel paragrafo denominato "Suggerimenti" recita letteralmente le seguenti affermazioni:
Ritengo che la "realizzazione del Bilancio 2011" cominci da questo momento, nel senso che occorre ancora verificare se è possibile fare ulteriori risparmi, se è possibile rivedere contratti di servizio con Hera s.p.a e Tram Servizi s.p.a. Rivedere gli accordi contrattuali e anche riesaminare tutte le convenzioni nello sport, nella cultura, nel turismo, in quanto non sarà possibile nell'esercizio 2012, mantenere le stesse condizioni dell'esercizio 2011, essendo il taglio statale quantificato per un importo superiore a € 2.000.000,00. Tutti i servizi gestiti dall'Amm.ne dovranno essere rivisti e modellati con l'esigenza dell'utenza, in modo tale che rispondendo ad un bisogno della collettività, la spesa sia limitata allo stretto necessario, senza pregiudicare il risultato di fornire un buon servizio. Occorrerà monitorare i proventi degli oneri di urbanizzazione in generale, per poter ridurre l'incidenza nella spesa corrente, in vista di ciò che succederà nel 2012.
Ora io mi chiedo, da semplice cittadino fuori da ogni logica politica, come possa il Dirigente del settore Bilancio-PEG-Tributi, assieme al Sindaco e agli altri politici di maggioranza, continuare a sostenere un'opera come il TRC non solo alla luce di quanto egli stesso auspicava a inizio anno in un documento contabile pubblico, ma anche in riferimento all'imminente manovra finanziaria in via di approvazione che taglierà ancora più fondi agli enti locali, e quindi a Riccione, di quanto previsto dal Dott. Righetti stesso. Inoltre se ho ben capito i lavori sarebbero partiti proprio da un terreno espropriato a quest'ultimo. Per non parlare della sottolineatura (non mia ma fedelmente riportata) della necessità di rivedere i contratti di servizio con Hera e Tram, entrambe coinvolte attivamente nella realizzazione di questo progetto. Come fa tutta la questione TRC a non apparire come un gigantesco controsenso? Di A. Delbianco
domenica 24 aprile 2011
il calvario dei pedoni nella Riccione delle grandi opere.
Lo scorso sabato di pasqua, nonostante il cielo leggermente grigio, la temperatura mite e il weekend di festa si è vista a Riccione tanta gente che scelto di fare 2 passi verso il mare, il porto, il centro. Siamo o no nella "perla verde"?
Purtroppo peró tra il dire e il fare ci sono di mezzo i marciapiedi di riccione, ovvero ciò che siamo soliti chiamare marciapiedi, "strutture urbanistiche" inesistenti a livello del terzo mondo.
L'amarezza é infatti tanta nel vedere famiglie con passeggini, bambini, anziani dover dribblare ostacoli di ogni tipo e rischiare la pelle quando spesso obbligati a passare sulla carreggiata, ci si trova automobili che sfrecciano a velocitá ben oltre superiodi dei 50 (a volte 30) consentiti nel centro abitato.
Buche, pali, fioriere, scalini, alberi, strettoie, cestini e cartelloni pubblicitari sono solo alcuni degli ostacoli che dobbiamo letteralmente dribblare. Clamorose risultano inoltre le scelte di segnare gli attraversamenti pedonali dove in mezzo al varco ci sono pali della luce, bidoni e cartelloni pubblicitari. Ma che razza di lavori sono questi? chi é che si siede davanti ad un foglio bianco e disegna follie tali? Nemmeno un bambino farebbe simili orrori!
Certo é che un turista o anche un semplice cittadino riccionese con la voglia di fare una piacevole passeggiata si trova a dover fare i conti con stress, traffico e rischi per l'incolumità. Altrettanto certo é che si rimane stupiti e ci si interroga sul fatto: ma chi diamine li ha disegnati e progettati? Sono state seguite le linee guida e gli standard del caso? Come é possibile progettare "marciapiedi" di 30 cm di larghezza e del tutto incongruenti alla zona in cui si trovano?
ps: allego 2 filmati che riprendono la zona alba-porto, lato mare, il sabato di Pasqua.
Purtroppo peró tra il dire e il fare ci sono di mezzo i marciapiedi di riccione, ovvero ciò che siamo soliti chiamare marciapiedi, "strutture urbanistiche" inesistenti a livello del terzo mondo.
L'amarezza é infatti tanta nel vedere famiglie con passeggini, bambini, anziani dover dribblare ostacoli di ogni tipo e rischiare la pelle quando spesso obbligati a passare sulla carreggiata, ci si trova automobili che sfrecciano a velocitá ben oltre superiodi dei 50 (a volte 30) consentiti nel centro abitato.
Buche, pali, fioriere, scalini, alberi, strettoie, cestini e cartelloni pubblicitari sono solo alcuni degli ostacoli che dobbiamo letteralmente dribblare. Clamorose risultano inoltre le scelte di segnare gli attraversamenti pedonali dove in mezzo al varco ci sono pali della luce, bidoni e cartelloni pubblicitari. Ma che razza di lavori sono questi? chi é che si siede davanti ad un foglio bianco e disegna follie tali? Nemmeno un bambino farebbe simili orrori!
Certo é che un turista o anche un semplice cittadino riccionese con la voglia di fare una piacevole passeggiata si trova a dover fare i conti con stress, traffico e rischi per l'incolumità. Altrettanto certo é che si rimane stupiti e ci si interroga sul fatto: ma chi diamine li ha disegnati e progettati? Sono state seguite le linee guida e gli standard del caso? Come é possibile progettare "marciapiedi" di 30 cm di larghezza e del tutto incongruenti alla zona in cui si trovano?
ps: allego 2 filmati che riprendono la zona alba-porto, lato mare, il sabato di Pasqua.
lunedì 14 marzo 2011
Il momento di riflettere
Pubblicata da Federica Masini il giorno domenica 13 marzo 2011 alle ore 0.38
Chissà se il nostro sindaco ha seguito le drammatiche vicende del Giappone che da due giorni ci stanno tenendo con il fiato sospeso, chissà se ha visto quelle che qualche anno ci venivano trasmesse dalla thailandia, chissa se si ricorda quello che è successo in abruzzo..chissà!! Sono eventi, catastrofi che sicuramente non si potranno manifestare con quella violenza nel nostro piccolo territorio, ma che ci devono fare riflettere su come, anche in uno stato avanzato come il Giappone, siano riusciti a provocare la morte di migliaia di persone. In questi momenti arrivano puntuali i commenti delle nostre grandi menti che si giustificano indicando questi eventi come straordinari, imprevedibili e quindi inevitabili, ma nessuno che si pone il problema del perchè creino tante vittime, del perchè tutti stiamo monitorando le super sicure centrali nucleari sperando che lo spegnimento degli impianti non inneschino perdite radioattive. Sicuramente qualcuno anche lì avrà protestato per quelle costruzioni così vicino al mare, per quelle centrali considerate come l'unica possibilità per soddisfsre il fabbisogno di energia e la risposta forse , dico forse, sarà stata simile a quella che di solito anche noi ci siamo sentiti dire ogni volta che abbiamo messo in dubbio la decisione che aveva come presupposto l'abbatimento di verde , l'ampliamento dell'inceneritore la costruzione sul nostro mare.
Forse ci si sentirà potenti quando si ha la possibilità di creare, di innalzare colonne di cemento ovunque, ma non si dimentichi che la NATURA in pochi minuti è capace di cancellare anni di lavori sconsiderati, portandosi via tutto quello che gli abbiamo fatto subire e lasciando dietro di se solo quello che gli appartiene !!!
Chissà se il nostro sindaco ha seguito le drammatiche vicende del Giappone che da due giorni ci stanno tenendo con il fiato sospeso, chissà se ha visto quelle che qualche anno ci venivano trasmesse dalla thailandia, chissa se si ricorda quello che è successo in abruzzo..chissà!! Sono eventi, catastrofi che sicuramente non si potranno manifestare con quella violenza nel nostro piccolo territorio, ma che ci devono fare riflettere su come, anche in uno stato avanzato come il Giappone, siano riusciti a provocare la morte di migliaia di persone. In questi momenti arrivano puntuali i commenti delle nostre grandi menti che si giustificano indicando questi eventi come straordinari, imprevedibili e quindi inevitabili, ma nessuno che si pone il problema del perchè creino tante vittime, del perchè tutti stiamo monitorando le super sicure centrali nucleari sperando che lo spegnimento degli impianti non inneschino perdite radioattive. Sicuramente qualcuno anche lì avrà protestato per quelle costruzioni così vicino al mare, per quelle centrali considerate come l'unica possibilità per soddisfsre il fabbisogno di energia e la risposta forse , dico forse, sarà stata simile a quella che di solito anche noi ci siamo sentiti dire ogni volta che abbiamo messo in dubbio la decisione che aveva come presupposto l'abbatimento di verde , l'ampliamento dell'inceneritore la costruzione sul nostro mare.
Forse ci si sentirà potenti quando si ha la possibilità di creare, di innalzare colonne di cemento ovunque, ma non si dimentichi che la NATURA in pochi minuti è capace di cancellare anni di lavori sconsiderati, portandosi via tutto quello che gli abbiamo fatto subire e lasciando dietro di se solo quello che gli appartiene !!!
La versatilità
Pubblicata da Federica Masini il giorno lunedì 14 marzo 2011 alle ore 13.57
Buongiorno sig. sindaco, oggi dopo aver passato la mattinata a passeggiare per le strade di Riccione, ho pensato di doverle fare i miei più sentiti complimenti per essere riuscito a cogliere il momento di difficoltà che ci colpisce e di aver trasformato il nostro comune a uso e consumo del periodo.
Ho ricevuto i complimenti di tutte le mie amiche, stupite dal fatto che impossibilitate a godersi la camminata in riva al mare, si siano potute cimentare in una bellissima campestre dei laghi.
Abbiamo attraversato il sottopassaggio verso via Cesare Battisti, che a nostro avviso dovrebbe entrare a far parte di una convenzione con le grotte di Inferno, lo sò, forse è un pochino esagerato come confronto e ancora troppo presto per riuscire a competere con loro, ma siccome a domanda lei come sempre risponde “stiamo lavorando anche per risolvere questo problema, le posso assicurare che di questo passo la signora bolognese che l’estate scorsa è venuta da lei per sollecitarle una soluzione, sarà contenta di notare che grazie al suo tempestivo intervento i muschi sulle pareti hanno proliferato come nel migliore sottobosco dell’appennino.Cosa dire del fascino di Via Cesari Battisti,uno dei principali collegamenti per i nostri turisti che vogliono raggiungere le spiagge, marciapiedi a scalini come nei migliori sentieri di campagnia, dune di chiusini in ordine sparso e i fantastici laghetti artificiali che le piogge dei giorni scorsi ci hanno donato come per incanto.
Tutti si lamentano del suo operato, io invece mi sento di dirle grazie per il suo lavoro e aggiungo anche un riconoscimento a Geat che collaborando con lei di questo passo oltre ai Master di nuoto a Riccione, saremo in grado di ospitare anche quelli di Triathlon!!
Buongiorno sig. sindaco, oggi dopo aver passato la mattinata a passeggiare per le strade di Riccione, ho pensato di doverle fare i miei più sentiti complimenti per essere riuscito a cogliere il momento di difficoltà che ci colpisce e di aver trasformato il nostro comune a uso e consumo del periodo.
Ho ricevuto i complimenti di tutte le mie amiche, stupite dal fatto che impossibilitate a godersi la camminata in riva al mare, si siano potute cimentare in una bellissima campestre dei laghi.
Abbiamo attraversato il sottopassaggio verso via Cesare Battisti, che a nostro avviso dovrebbe entrare a far parte di una convenzione con le grotte di Inferno, lo sò, forse è un pochino esagerato come confronto e ancora troppo presto per riuscire a competere con loro, ma siccome a domanda lei come sempre risponde “stiamo lavorando anche per risolvere questo problema, le posso assicurare che di questo passo la signora bolognese che l’estate scorsa è venuta da lei per sollecitarle una soluzione, sarà contenta di notare che grazie al suo tempestivo intervento i muschi sulle pareti hanno proliferato come nel migliore sottobosco dell’appennino.Cosa dire del fascino di Via Cesari Battisti,uno dei principali collegamenti per i nostri turisti che vogliono raggiungere le spiagge, marciapiedi a scalini come nei migliori sentieri di campagnia, dune di chiusini in ordine sparso e i fantastici laghetti artificiali che le piogge dei giorni scorsi ci hanno donato come per incanto.
Tutti si lamentano del suo operato, io invece mi sento di dirle grazie per il suo lavoro e aggiungo anche un riconoscimento a Geat che collaborando con lei di questo passo oltre ai Master di nuoto a Riccione, saremo in grado di ospitare anche quelli di Triathlon!!
mercoledì 9 marzo 2011
Il tramonto sull'Alba
La mia infanzia l'ho trascorsa all'Alba, dove la nonna aveva il negozio di giornali e dove sorgeva la mia scuola elementare. I giardini (ora pensili) erano verdi, con dei pini bellissimi e altissimi, molto frequentati.
Anche il piazzale Azzarita aveva una bella fontana e un pó di verde. Dove oggi sorge il Pepenero c' era il noto Calderone, locale rustico in legno scuro, già meta di vip e di gente cui piaceva tirare tardi.
Indovinello: cosa é cambiato? TUTTO! Risposta esatta...purtroppo.
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martedì 1 marzo 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
domenica 13 febbraio 2011
É nato X (per) RICCIONE
Recentemente abbiamo assistito ad un crescente dissenso verso l'amministrazione comunale di Riccione da parte di un gruppo di cittadini che si sono raggruppati in diversi comitati. Il culmine é stato raggiunto con l'evento culturale "c'é chi dice no".
Ecco quindi per voi X (per) Riccione, uno spazio per dar voce al cittadino.
Ecco quindi per voi X (per) Riccione, uno spazio per dar voce al cittadino.
mercoledì 9 febbraio 2011
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