X dare voce a tutti coloro che sono a favore di uno sviluppo sostenibile di Riccione.
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domenica 19 agosto 2012
domenica 12 agosto 2012
Hera, i degrado é servito
Per fortuna che qualcuno ha cominciato a definire la situazione in modo eloquente, usando la parola degrado tante volta criticata. La beffa è che Riccione si rifarà il trucco solamente solo sotto ferragosto, quando Hera rafforzerà lo staff con ben 100 operatori extra. Il cancello si chiude quando ormai i buoi sono usciti.
lunedì 6 agosto 2012
Il marchio di fabbrica
Sono ormai decenni che lo stato delle colonie a Riccione è a dir poco imbarazzante. Decenni di immobilismo amministrativo di sinistra ne hanno fatto il simbolo di incapacità e noncuranza dell'immagine della città. Un pessimo esempio di malgoverno.
martedì 17 luglio 2012
Costi non preventivati
Una buona notizia, ma di fatto non faremo altro che sottrarre pattuglie dalle strade per far fronte all'annoso problema di ordine pubblico della zona Marano. Chi sosterrà i costi dei controlli sul rumore?
sabato 14 luglio 2012
Il danno e la beffa
Che i bagnini non fossero la categoria che direttamente beneficia degli effetti della Notte Rosa era ormai chiaro. Basta leggere la stampa locale degli ultimi giorni e i vari post apparsi sui social media. Questo nonostante che dipinga tutto di rosa. Ma che si arrivi a ulteriormente penalizzarli con multe per colpe non loro é francamente il colmo.
giovedì 12 luglio 2012
Due facce della stessa medaglia
non é poi così strano che i gestori dei locali del centro siano favorevoli all'evento, il problema é che nel computo delle percentuali raccolgono solo il 10%.
martedì 10 luglio 2012
lunedì 25 giugno 2012
Un incomprensibile degrado
Siamo in piena zona residenziale a Riccione, la zona del Parco e degli impianti sportivi. Una zona che ha visto recentemente uno sviluppo consistente in termini edilizi con la costruzione simultanea di un nuovo palazzetto delle sport, il Playhall, e una nuova piscina all'aperto. Il tutto pianificato per collocare Riccione, secondo una strategia condivisibile, nel top delle destinazioni che attraggono turisti sportivi. Ma la cosa sconcertante é il degrado in cui viene lasciata la zona proprio in occasione di importanti eventi sportivi che attraggono, a detta degli organizzatori, decine di migliaia di partecipanti.
Il Playhall, già pienamente funzionante (nel momento in cui scriviamo si tengono gli assoluti nazionali di tennistavolo) e quindi presumibilmente completato e allo stato di "lavori consegnati", presenta una serie incredibile di incompletezze. Il verde, i marciapiedi, i parcheggi. Mancano persino i cestini dell'immondizia. Oggi stesso osserviamo automobili parcheggiate fin davanti all'ingresso, in barba alle più elementari norme di buon senso e decenza, mentre il parcheggio a pagamento, ancora non del tutto terminato ma già pronto a ricevere il pedaggio, é praticamente vuoto. Ai margini dell'opera ci sono tutta una serie di incompiute, dettagli trasandati, incongruenze architettoniche che fanno sorgere una domanda: ma l'opera é completata? se si, a consegna lavori, sono state fatte le verifiche del caso? E infine: chi risponde di tutto ciò?
Mezzi e attrezzatura sin davanti all'ingresso
Da notare il parcheggio sul prato!!
Adiacente al Playhall sorge una zona commerciale costruita negli anni '80 con tutto attorno una serie di palazzine con abitazioni private. Il centro ospita oggi il Conad Romangna, un meccanico, un bar e una pescheria. Il tutto assieme ad una decina di locali vuoti e lasciati nel più completo degrado. Pare che una parte dei suddetti locali siano di proprietà del comune che non si é affatto preoccupato di dare un senso alla ristrutturazione della zona, con la costruzione del Playhall, e ha invece lasciato tutto com'era, ovvero come si trova da ormai diversi anni. Le strade della zona sono praticamente abbandonate, non si vedono netturbini da settimane e le zone ecologiche, in zona per la verità numerose, sono lasciate a se stesse. Nel più completo degrado!
In zona non ci sono cestini per i rifiuti e tutto finisce a terra
Scale di sicurezza sbarrate con metalli arrugginiti, doppio pericolo
per eventuali bambini e in caso di necessità
Il nuovo parcheggio a pagamento, che é bene ricordare sorge laddove prima esisteva un campo da calcio in erba naturale, compreso tra via Montebianco, Carpi e Novellara, é stato costruito senza tenere conto dell'esistente, ovvero senza collegarci coerentemente ai marciapiedi esistenti e senza considerare la circolazione stradale della zona.
Mentre dall'altra parte della strada si parcheggia gratis sul prato i
posteggi a pagamento rimangono vuoti
Speriamo che l'amministrazione metta mano alla situazione e dimostri che tiene a cuore la zona e allo stesso progetto di ristrutturazione della zona, portando a termine i lavori di rifinitura e messa in ordine del quartiere.
domenica 24 giugno 2012
Regole o buon senso?
L'immondizia selvaggia non é un problema solo della zona di Piazza Unità nè legato al mercato settimanale. Basta dare una occhiata a cosa succede in zona Parco/Stadio in occasione dei "benedetti" (almeno dagli operatori turistici) eventi sportivi che portano in zona centinaia di alteti, visitatori e automezzi. Il degrado é sconcertante e la presenza di spazzini e operai del verde sembra ormai in miraggio.
martedì 22 maggio 2012
venerdì 6 gennaio 2012
sabato 24 dicembre 2011
la sensazione che ho è sicuramente di dolore.......
Raccogliamo dal web e pubblichiamo volentieri con il consenso dell'autore
la sensazione che ho è sicuramente di dolore.......
dopo anni di gioventù passati crescendo per le vie del centro Riccionese, sto ora vedendo crollare piano piano tutti quei punti fermi che avevo nella quotidianità. prima mi chiudono le Manfroni, le mie carissime scuole medie, poi adesso mi giunge la notizia della vendita delle scuole elementari di via Catullo....
aldilà del dolore che provo vedendo pezzi di storia Riccionese crollare uno ad uno, mi sorgono alcuni quesiti da porre:
tutti i bambini che abitano nel centro della città devono quindi d'ora in poi spostare le loro fatiche scolastiche all ' annika brandi??? o a fontanelle????
situazioni che già soffrono di congestionamento....
tutto questo di sicuro non aiuta le famiglie che si trovano a dover attraversare la città da una parte al altra, infilarsi in imbuti di traffico lunghi ed estenuanti.
tutto questo non giova ai bambini, che perderanno quella piccola autonomia personale, quella di poter in certi momenti dell anno recarsi a scuola a piedi o in bicicletta.
tutto questo non gioverà al centro cittadino che sta sempre diventando di più un quartiere dormitorio......
vorrei ricordare al amministrazione che sono i servizi alla cittadinanza che servono a tener viva la città ed il quartiere......
ed i servizi sono: le scuole, i parchi, le chiese, i centri di quartiere, i negozietti......
le scuole le vendiamo......
i parchi li asfaltiamo.......
le chiese rimangono sempre chiuse....
i negozietti che son sempre stati l'anima del commercio e dell ospitalità riccionese devono chiudere a scapito dei centri commerciali........
piano piano il centro di Riccione sta morendo.... quando sarà morto definitivamente Riccione perderà il proprio appeal.
ma allora a chi giova questa nuova ed ennesima operazione edilizia a danno del cittadino????
solo al classico speculatore/costruttore di turno.....si perchè fare appartamenti li in centro.... anzi in centrissimo..... ancora tira.... ancora vende.......
non giova ai Riccionesi.
è ora di dire basta.
Gabriele Galassi
la sensazione che ho è sicuramente di dolore.......
dopo anni di gioventù passati crescendo per le vie del centro Riccionese, sto ora vedendo crollare piano piano tutti quei punti fermi che avevo nella quotidianità. prima mi chiudono le Manfroni, le mie carissime scuole medie, poi adesso mi giunge la notizia della vendita delle scuole elementari di via Catullo....
aldilà del dolore che provo vedendo pezzi di storia Riccionese crollare uno ad uno, mi sorgono alcuni quesiti da porre:
tutti i bambini che abitano nel centro della città devono quindi d'ora in poi spostare le loro fatiche scolastiche all ' annika brandi??? o a fontanelle????
situazioni che già soffrono di congestionamento....
tutto questo di sicuro non aiuta le famiglie che si trovano a dover attraversare la città da una parte al altra, infilarsi in imbuti di traffico lunghi ed estenuanti.
tutto questo non giova ai bambini, che perderanno quella piccola autonomia personale, quella di poter in certi momenti dell anno recarsi a scuola a piedi o in bicicletta.
tutto questo non gioverà al centro cittadino che sta sempre diventando di più un quartiere dormitorio......
vorrei ricordare al amministrazione che sono i servizi alla cittadinanza che servono a tener viva la città ed il quartiere......
ed i servizi sono: le scuole, i parchi, le chiese, i centri di quartiere, i negozietti......
le scuole le vendiamo......
i parchi li asfaltiamo.......
le chiese rimangono sempre chiuse....
i negozietti che son sempre stati l'anima del commercio e dell ospitalità riccionese devono chiudere a scapito dei centri commerciali........
piano piano il centro di Riccione sta morendo.... quando sarà morto definitivamente Riccione perderà il proprio appeal.
ma allora a chi giova questa nuova ed ennesima operazione edilizia a danno del cittadino????
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non giova ai Riccionesi.
è ora di dire basta.
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venerdì 23 dicembre 2011
Nulla di nuovo sotto il cielo d'inverno
Ecco riecheggiare sulle pagine della stampa locale il nome di Zaffagnini, guarda caso ancora associato all'ennesimo abuso edilizio. Certo che a palazzo li scelgono proprio bene i dirigenti!
mercoledì 21 dicembre 2011
Il ballo del mattone
C'è da essere sorpresi nel riscontrare come ancora oggi, nel 2012, a Riccione, la capitale del mattone, sia potuta resistere impavida. La piccola scuola elementare di viale Catullo infatti pare essere finita nel mirino degli amministratori mattonari che ormai a Riccione tramutano in cemento tutto ció che toccano.
Ma pare che la motivazione sia chiara: la scuola sarebbe una costruzione vecchia e pertanto non a norma e dispendioso da gestire. Ai più appare invece che l'unica colpa della scuola elementare sia quella di avere un giardino troppo grande. Vorrete mica che i bambini durante la ricreazione corrano troppo?
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domenica 11 dicembre 2011
Pianificazione economica
A volte ci si chiede come i nostri lungimiranti governatori ragionano e motivano certe spese.... Ecco una ulteriore sconcertante prova della loro incompetenza.
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