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mercoledì 20 giugno 2012

Folies de grandeur, di nuovo


Saranno 50.000 i mq di cemento che costruiti a Riccione serviranno, secondo il nostro sindaco cementista, a rilanciare l'edilizia. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensano i luminari in materia, alla luce delle tante case sfitte e opere incomplete che adornano Riccione e la crisi economico-finanziaria che attanaglia l'Italia intera. Una cosa è certa: Vitali, sulla pagina di Rimini, fa sapere che secondo lui non é col mattone che si esce dalla crisi. Forse per una volta dobbiamo dargli ragione.


giovedì 29 dicembre 2011

venerdì 18 novembre 2011

C'é chi la vede diversamente....


C'é chi crede in una Riccione a misura d'uomo, a interventi e migliorie atti a riportare la piccola città alla condizione di vivibilità di una volta, rimettendo al centro della strategia dello sviluppo i due ingredienti che chi ha premiato la cittadina romagnola ha sempre tenuto in considerazione.



Oggi invece chi governa il comune rivierasco pensa in grande, pensa all'europa, a opere faraoniche ma che purtroppo non sono ne economicamente ne tantomeno strutturalmente sostenibili. Il tutto trascurando le necessitá di base che una cittadina come Riccione ha da tempo e che accumula a causa dell'incuria degli amministratori, questi ultimi intenti solamente a farsi belli per la stampa, a raccontare favole ai cittadini e a tenersi stretti alla poltrona.

Emblematica é la situazione di degrado che vive una delle zone storiche del turismo riccionese, dove alberghi di pregio, negozi e caffè davano un tempo lustro alla città. Chissà che i nostri amministratori, che probabilmente NON vivono all'Alba, si renderanno mai conto che bisogna ascoltare anche chi la pensa diversamente? 


mercoledì 16 novembre 2011

E´una questione di tempo?


Il nostro brillante sindaco non poteva dare migliore risposta: "verificheremo". Ma che diamine!
Perché non manda giù IMMEDIATAMENTE un tecnico con un metro a prendere le misure e, in caso di necessità, non fa sistemare tutto e SUBITO?

Oppure si deve aspettare il morto?





martedì 12 aprile 2011

Scempio, capitolo 2

Ancora una volta, mentre su una testata regionale si legge del nostro sindaco impegnato in una lettura all'università di Urbino (speriamo non parli di urbanistica ne di panificazione ambientale e nemmeno ricordi alla platea che Riccione nonostante tutto ha un assessore al decoro urbano) ecco che nella ex perlaverde, e piú precisamente in viale Massaua, i riccionesi devono assistere ad un ulteriore abbattimento immotivato di alberi. Un abbattimento che agli occhi dei più sembra del tutto immotivato.

Il comune ha infatti da poco dato inizio ai lavori di costruzione di una nuova strada parallela al suddetto viale Massaua, nuova via che probabilmente servira per collegare la futura rotatoria che regolerà il traffico sulla statale all'altezza di viale Berlinguer. Sul viale Vittorio Emanuele questa nuova strata sfocerà in una ulteriore rotatoria dopo aver eseguito una leggera curva verso sinistra.Quello che i più si chiedono è il motivo per cui sono stati estirpati un numero considerevole di piante che si trovavano tra le due strade Massaua e Massaua bis, visto anche che già in precedenza, solamente meno di un anno fà, erano già stati effettuati lavori di sfoltimento del verde nella stessa via Massaua.

Ma la cosa che ancora di più fà indignare è la risposta (anche se del tutto ufficiosa e NON personalmente firmata) postata su Facebook dal non meglio identificato utente "boulevard del verde" che replica in risposta ad una a dir poco arrabbiata segnalazione di un utente sull'accaduto. Per bocca del boulevard si viene a sapere che "sono state rimosse solo qualche esemplare di robinia" e che verranno rimpiazzati con circa 40 nuove piante. Ovviamente diversi abitanti che ben conoscono la zona hanno confermato, e le foto qui a corredo lo dimostrano, come non si tratta affatto di qualche robinia, peraltro una specie autoctona di acacia sempre meno presente a Riccione. Risulta evidente di come siano finiti sotto la ruspa anche pioppi e altre piante importanti. PERCHE'?

Ci si lamenta della mancanza di fondi e cosa di fà? Si butta quello che c'è, radicato, autoctono, cresciuto, per comprare del nuovo! E ci si lamenta del fatto che non ci sono fondi per la manutenzione?
Siamo certamente e nuovamente di fronte a uno scempio programmato che già in fase di progettazione avrebbe potuto prevedere una soluzione diversa, una soluzione più dolce, più naturista e meno invasiva. Ma soprattutto ancora una volta chi compie la marachella cerca sempre di nascondere la polvere sotto il tappeto.









giovedì 24 marzo 2011

Scempio







Ecco una serie di foto che documenta come il verde soccombe sotto l'avanzata di ruspe e mattone. Tutto con il benestare della nostra amministrazione, che ritiene il tutto "a vantaggio del cittadino e a costo zero per la comunità". Inconcepibile!

Il pompiere

Il fuoco divampa a fiamme alte, sotto gli occhi di tutti, e nonostante ció il pompiere, nel tentativo di spegnerlo, dice che non é nulla, solo un cerino. La cosa piú grave é il parlare di "presunta irregolarità" quando é sotto gli occhi di tutti ció che il codice etico della stessa CNA riporta all'articolo 12. Incomprensibile!

lunedì 14 marzo 2011

Il momento di riflettere

Pubblicata da Federica Masini il giorno domenica 13 marzo 2011 alle ore 0.38


Chissà se il nostro sindaco ha seguito le drammatiche vicende del Giappone che da due giorni ci stanno tenendo con il fiato sospeso, chissà se ha visto quelle che qualche anno ci venivano trasmesse dalla thailandia, chissa se si ricorda quello che è successo in abruzzo..chissà!! Sono eventi, catastrofi che sicuramente non si potranno manifestare con quella violenza nel nostro piccolo territorio, ma che ci devono fare riflettere su come, anche in uno stato avanzato come il Giappone, siano riusciti a provocare la morte di migliaia di persone. In questi momenti arrivano puntuali i commenti delle nostre grandi menti che si giustificano indicando questi eventi come straordinari, imprevedibili e quindi inevitabili, ma nessuno che si pone il problema del perchè creino tante vittime, del perchè tutti stiamo monitorando le super sicure centrali nucleari sperando che lo spegnimento degli impianti non inneschino perdite radioattive. Sicuramente qualcuno anche lì avrà protestato per quelle costruzioni così vicino al mare, per quelle centrali considerate come l'unica possibilità per soddisfsre il fabbisogno di energia e la risposta forse , dico forse, sarà stata simile a quella che di solito anche noi ci siamo sentiti dire ogni volta che abbiamo messo in dubbio la decisione che aveva come presupposto l'abbatimento di verde , l'ampliamento dell'inceneritore  la costruzione sul nostro mare.
Forse ci si sentirà potenti quando si ha la possibilità di creare, di innalzare colonne di cemento ovunque, ma non si dimentichi che la NATURA in pochi minuti è capace di cancellare anni di lavori sconsiderati, portandosi via tutto quello che gli abbiamo fatto subire e lasciando dietro di se solo quello che gli appartiene !!!

mercoledì 9 marzo 2011

C'é maretta al porto di Riccione

Il tramonto sull'Alba

La mia infanzia l'ho trascorsa all'Alba, dove la nonna aveva il negozio di giornali e dove sorgeva la mia scuola elementare. I giardini (ora pensili) erano verdi, con dei pini bellissimi e altissimi, molto frequentati. 
Anche il piazzale Azzarita aveva una bella fontana e un pó di verde. Dove oggi sorge il Pepenero c' era il noto Calderone, locale rustico in legno scuro, già meta di vip e di gente cui piaceva tirare tardi. 
Indovinello: cosa é cambiato? TUTTO! Risposta esatta...purtroppo.






martedì 8 marzo 2011

Il controllore del controllore del controllore.....tutto sotto controllo!

Per fortuna che c'é un controllore (Renata Tosi, lista civica) che controlla che chi deve controllare (tecnico comunale addetto) sia controllato (architetto consulente del comune). Possiamo dormire sonni tranquilli insomma, tutto sotto controllo!

mercoledì 2 marzo 2011

Una voce in piu’ tra i fatti e misfatti di Riccione

Riceviamo e pubblichiamo:

PREMESSA

Chiunque, mediante artifizi e raggiri sottrae un bene di altrui proprietà compie un furto; in termini propri chi lo compie viene definito ladro.

L’amministrazione comunale, al malgoverno ormai da quasi settent’anni (comunisti PCI, poi comunisti ulivo, poi comunisti DS, poi comunisti PD. Poi….poi….) istruiti alla scuola PCI Frattocchie che voleva tutto per se, contrabandandolo con la proprietà di tutti, lo sottraeva a tutti per poi distribuirlo (quì stà la fregata ) ai suoi accoliti, parenti, funzionari di partito faccendieri ed affini.

Ne abbiamo viste di tutti i colori. (Si fa per dire; con tutto sto' rosso ). Sottratti comunisticamente al bene privato giardini Saponaro, Pulle, Lodife', (chissà il nostro che fine farà) ed al bene pubblico giardini Alba, parcheggi, campi di calcio e quant'altro passerà ancora nelle fertili menti rosse di questa amministrazione,

Se da una parte si può concordare la scelta di investimenti che possono migliorare l’offerta turistica (stadio del nuoto, palazzetto dello sport ) dall’altra non si capisce perchè non dovrebbe essere tutta Riccione a subirne il costo. Perchè non spalmare l’aggravio su tutta la città? Una palazzina a spontricciolo, una fontanelle una a S. Lorenzo ecc.

L’area dove sorgono le attrezzature sportive sono al collasso, che senso ha cementificarla ulteriormente? Sono aree meno rosse? E’ stata tolta pace, serenità, la qualità della vita è stata stravolta e ad ogni manifestazione sportiva viene sconvolta la vita di residenti.

Questo signori e’ rubare la quiete, serenità e vivere sano.

50 anni fa, dal mare a S.Lorenzo c’erano poche case e la viabilità era questa oggi con più di 500 case la viabilità è la stessa con un traffico a dir poco triplicato. Siete amministratori lungimiranti o libidinosi del mattone? Ancora: esistevano a Riccione 11 supermarket, c’era proprio bisogno del nuovo coop?
Cui Prodest? Soltanto a voi. Vi sembra di indossare un vestito nuovo ma con le scarpe sfonde e mutande zozze. Poveracci (col portafoglio pieno a destra) ma sempre poveracci nell’anima.

Firmato:
LAERTE

ps: per chiudere………La fantasia dell’amministrazione ha inventato il responsabile al decoro urbano. Stranezza tutta rossa. Infatti strade sfonde sporche e sconnesse, marciapiedi impraticabili, "cagati" e pericolosi. I soldi beccati dalle multe non devono servire al miglioramento della viabilità? O sono più utili ai viaggi, cerimonie, sprechi e benefit?

Riccione merita di più: confort, pulizia, migliore vivibilità

AD MAIORA ASSESSORE.

martedì 1 marzo 2011

I GUAI DI «LADY EDILIZIA» NELLA ROSSA RICCIONE

I GUAI DI «LADY EDILIZIA» NELLA ROSSA RICCIONE - 
Quante tegole sulla testa dell’assessore (IlGionale 01/03/11 pag. 10)